BERGAMO (BG) – Ieri abbiamo partecipato con la squadra alla gara Gp Industrie del Marmo, gara Internazionale riservata ai dilettanti con 180 partenti. Una gara con partenza ed arrivo sul mare di Carrara sotto il primo sole cocente e con un percorso molto tecnico con 5 Gpm belli tosti… insomma una gara impegnativa per tutti sia organizzatori che squadre che atleti. A 250 km da casa per essere precisi.

 

Termina la gara, uno dei nostri atleti, Davide Martinelli, sale sul podio al terzo posto in una volata di gruppo e io sono lì felice e serena quando vi si avvicina una persona che conosco da anni e che lavora nel nostro settore che mi fa due domande che mi hanno fatto riflettere per ore: Prima domanda – pensavate di vincere oggi eh? Risposta – tutti 180 partiamo per vincere se no mica ci faremmo 15 ore di trasferta J

Seconda domanda – è da un po’ che non vincete eh? Al momento la mia risposta è stata un sorriso ma da lì in poi sino ad ora ho iniziato a pensare che forse non tutti come me conoscono il significato della parola vittoria in un settore come il nostro che si chiama sport del ciclismo, che non è ancora un lavoro in teoria, ma in pratica lo è per molti dei nostri ragazzi e soprattutto siamo nel 2015 e non nel 1980 dove tutto era veramente più facile. Per questo motivo e per molti altri vorrei solo spiegare a molti il significato di vittoria o meglio quello che io penso siano i suoi significati.

 

VITTORIA: per noi dirigenti la corsa inizia a giugno dell’anno prima e termina quando tu hai la conferma di tutti gli sponsor  che ti danno la possibilità di poter allestire una squadra giovanile. Noi abbiamo vinto il Campionato del mondo perché il nostro Presidente Beppe Colleoni è appassionato di questo sport, ci segue tutte le domeniche e ci dà la possibilità di poter allestire una bella squadra con 25 atleti dai 18 ai 24 anni, questa è una bella e grande vittoria. Ma non siamo i soli, come noi ci sono altre squadre che magari hanno meno possibilità economiche, ma hanno vinto… Mondiale, Italiano, Regionale e Provinciale. Noi riusciamo a far fare sport a tanti ragazzi e per me siamo tutti vincenti e abbiamo vinto tutti perché allestire una squadra nel 2015 in tutti i settori giovanili di tutti gli sport è una grande VITTORIA.

 

VITTORIA: ancora prima di iniziare la gara abbiamo il confronto con gli organizzatori e la giuria e lì non sempre vinciamo, ma lottiamo per farlo. Vinciamo quando partecipiamo ad una crono con il traffico aperto e i nostri ragazzi non si fanno male. Vinciamo sempre quando magari ci sono pecche organizzative dal punto di vista della sicurezza ed i nostri ragazzi finiscono la gara senza conseguenze. Vinciamo quando riusciamo a far capire alla giuria che con 35 gradi il rifornimento va aperto prima e chiuso dopo, oppure quando spieghiamo che abbiamo bisogno che il cambio ruota stia dietro al Presidente e non dietro alle ammiraglie (come da regolamento assurdo) perché noi non possiamo rischiare nulla di nostro per poter assistere gli atleti in certi percorsi complicati, oppure perché non possiamo seguire, siamo venuti solo con il furgone, per risparmiare i soldi della benzina che oggi sembra costare più dell’oro J. Quando riusciamo tutti insieme a far capire le nostre difficoltà abbiamo già vinto tutti prima di partire, ma forse non lo sappiamo perché a volte diciamo ai ragazzi di lottare e poi noi non lo facciamo, diciamo ai ragazzi che la cosa più importante è il gioco di squadra, ma noi non capiamo che siamo la prima squadra da proteggere ed in questo caso per me è