PRATO NEVOSO (CN) – Ancora una volta Stefano Locatelli trova nella sfortuna il suo avversario più acerrimo. Oggi nella quarta e penultima tappa del Giro delle Valli Cuneesi con arrivo a Prato Nevoso a causa di un imprevisto guasto meccanico ha perso la leadership della corsa – che deteneva da due giorni – a vantaggio di Fabio Aru del Team Palazzago.

 

Davvero sfortunatissimo il corridore bergamasco che ormai con tutto il Team Colpack assaporava il gusto della vittoria. Ci ha spiegato le concitate fasi finali della tappa il team manager Antonio Bevilacqua: “A 6 km dalla conclusione Aru e Locatelli erano all’inseguimento della fuga dalla quale avevano ormai una quarantina di secondi ed erano quindi lanciati ancora una volta verso la contesa per il successo finale. Al momento di azionare il cambio a Stefano si è rotto il forcellino della bici. Nelle prime fasi di gara in pianura c’era stata una caduta e un avversario l’aveva urtato al cambio. Al momento non sembravano esserci problemi che malauguratamente, invece, sono emersi al momento decisivo. Noi con l’ammiraglia eravamo stati fermati in coda al gruppo, il cambio ruote gli ha dato una bicicletta con cui non si trovava con i pedali e quindi Stefano ha dovuto fermarsi per aspettare l’ammiraglia e la bici di scorta. Ha perso quasi un minuto e mezzo da Aru che a questo punto è praticamente impossibile da recuperare. Ancora una volta quest’anno dobbiamo fare i conti con la sfortuna. Peccato, perché Stefano avrebbe meritato questo successo senza nulla togliere ad Aru”.

 

Ora in Classifica Generale comanda Fabio Aru (Team Palazzago) con 58" di vantaggio su Pichetta (Cerone), 1’24" su Locatelli e 1’59" sull’altro atleta del Team Colpack Edoardo Zardini oggi nono al traguardo.

 

Domani conclusione del Giro, con la Cuneo-Terme di Vinadio di 146 chilometri. L’arrivo in salita a quota 1247 metri (pendenza media del 5,6%, massima del 11%).